2011 : Collaborazione con l’ONG Amici dei Popoli (sede di Treviglio) per la realizzazione del progetto “Ateliere de couture” a Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo)

La controparte locale e co-promotrice del progetto è l'organizzazione non governativa congolese CAFID Centre d'accompagnement des filles desoeuvrées, che dal febbraio 2002 opera in diverse località nella Repubblica Democratica del Congo per la protezione e il sostegno delle ragazze madri disoccupate e dei loro bambini, la formazione professionale delle giovani donne in situazione di disagio, la creazione di centri di accoglienza e la lotta all'AIDS.

II progetto cerca di contribuire al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione del quartiere Kindele di Kinshasa, in particolare delle donne, delle ragazze madri, e dei bambini presenti su questo territorio, principali vittime e potenzialmente importanti risolutrici della grave situazionesocio-sanitaria in cui versa la Repubblica Democratica del Congo.

La formazione professionale si rivela una condizione necessaria per assicurare l'autosufficienza materiale e finanziaria delle ragazze madri disoccupate. L'apprendimento di un mestiere attraverso la formazione professionale di taglio e cucito è uno degli obiettivi del CAFID: nel corso degli anni sono stati attivati un corso di taglio e cucito  grazie al miglioramento dialcune strutture e all'acquisto di nuove e più moderne attrezzature (macchine per cucire, per ricamo, per maglieria, ecc.).

Il centro di formazione accoglie giovani ragazze per formarle al mestiere di sarta e aiutarle a raggiungere una propria indipendenza economica. La formazione dura due anni, il primo anno è soprattutto teorico e comincia con una parte di alfabetizzazione e rudimenti di contabilità, che permetteranno alle giovani di gestire autonomamente la  propria attività futura. Il secondo anno è esclusivamente di pratica. Al centro di formazione ci sono macchine da cucire per ogni allieva, che tuttavia sono meccaniche. Il centro possiede anche diverse macchine elettriche  professionali attualmente inutilizzate a causa della mancanza di un allacciamento all’elettricità. Il quartiere di Kindele, pur essendo nella prima periferia di Kinshasa non è infatti servito dalle rete elettrica.

Il progetto, attraverso l’installazione di un generatore di corrente, ha l’obiettivo di migliorare la funzionalità dell’Atelier di couture di Cafid, mettendo in uso le macchine professionali attualmente inutilizzate; questo comprende l’acquisto del generatore da 10 KW, l’installazione muraria ed elettrica e, per i primi mesi, la fornitura di carburante per l’alimentazione del generatore stesso.

L’utilizzo delle macchine elettriche professionali permetterebbe al centro di poter aumentare le commesse e i relativi guadagni, permettendo di reinvestirli nelle attività formative per le giovani donne.

L’utilizzo delle macchine permetterebbe, inoltre, di migliorare la formazione professionale delle giovani donne offrendo loro un ulteriore arricchimento di competenze tecniche.